Affiliate, fisco, MiCA, AI Act: risposte brevi, in italiano, con le fonti verificate in fondo. Niente "rivolgiti al tuo commercialista", solo quello che puoi capire e applicare da solo.
Dipende. Se sei dipendente e fai side hustle sotto 5.000€ lordi annui da prestazione occasionale, sì: zero P.IVA, zero INPS, zero commercialista. Se punti a sostituire lo stipendio, no: ti serve P.IVA (forfettaria o ordinaria), e cambia tutto. La nicchia che batte le altre nel 2026 è AI tools (EPMV 6-12€) e trading/investimenti (lead 60-200€).
Sotto 5.000€ annui da prestazione occasionale: non rischi nulla se non dichiari, perché non c'è obbligo. Sopra 5.000€: sei in regime di "abitualità" e serve P.IVA, con tutto quello che comporta. Sopra 5.000€ e non dichiari: sanzione dal 30% al 240% dell'imposta evasa, più interessi. Non è un rischio teorico: l'Agenzia delle Entrate può incrociare i dati dei network affiliati dal 2024.
MiCA (Markets in Crypto-Assets Regulation) è il regolamento UE 2023/1114 in vigore dal 30 dicembre 2024, con periodo transitorio finito il 1° luglio 2026. Da quel momento, qualsiasi servizio crypto verso clienti europei richiede autorizzazione CASP (Crypto-Asset Service Provider). Per un publisher italiano: i programmi di affiliazione crypto diventano affidabili SOLO se dietro c'è un CASP autorizzato. Esempio: Coinbase EU (ex Coinbase Ireland) ha CASP, è ok. Binance non ha CASP Italia, non puoi più promuoverlo legalmente.
Dal 2 agosto 2026, sì, se usi AI generativa per: testi (ChatGPT, Claude, Gemini), immagini (Midjourney, DALL-E, Flux), audio (Suno, Udio), video (Sora, Veo, Runway). Obbligo: etichettatura leggibile e metadata machine-readable (C2PA, IPTC). Esenti: uso di AI per task accessori (correzione bozze, traduzione, ricerca keyword). Sanzioni: fino a €35M o 7% del fatturato globale.
Tutte le risposte di questa pagina (e degli articoli) sono ancorate a fonti primarie verificate.
Tabella dei programmi compatibili 4 fasce, tool AI browser agent, 3 fasi operative. Tutto in una pagina.
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